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Tempo reale · 04 / 10

Il suono segue il servizio, non l’umore di chi ha aperto.

Programmazione per zona e per fascia oraria, adattamento automatico all’occupazione, playlist su licenza e una sola interfaccia per riprendere il controllo dalla pianta della sala.

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Mixer audio con i controlli di livello

Che cosa cambia

I dettagli che tengono insieme un servizio.

01

Programmazione per zona

Lobby, bar, sala, dehors, spa, ascensori: ogni zona ha la sua intenzione sonora, il suo livello massimo e la sua curva oraria. Il passaggio dal pranzo al bar serale avviene senza che nessuno lo tocchi.

02

Reattivo alla sala

Volume ed energia della playlist si adattano al numero di coperti in corso e al rumore di fondo misurato. Una sala mezza vuota non ha bisogno dello stesso suono di un servizio pieno.

03

Playlist su licenza

Catalogo professionale che copre la diffusione in luogo pubblico, con le relative dichiarazioni d’uso. Le vostre playlist restano possibili, entro l’ambito licenziato.

04

Ripresa immediata del controllo

Il responsabile di sala cambia atmosfera, salta un brano o silenzia una zona dallo stesso tablet della pianta della sala. La programmazione riparte da sola nella fascia successiva.

05

Modalità annuncio ed evento

Attenuazione automatica per un annuncio al microfono, un set dedicato preparato per una privatizzazione e silenzio programmato durante le ore tranquille della spa.

06

Coerenza tra sedi

Un’identità sonora definita a livello di gruppo, declinabile per struttura, con blocchi su ciò che ogni sede può modificare.

Come funziona

Quattro momenti, un solo inserimento.

Il modulo non chiede mai due volte la stessa informazione. Ogni passaggio scrive nel database condiviso, e il successivo vi legge quello che gli serve.

  1. 01

    Le zone vengono mappate

    Intenzione, fascia oraria, livello massimo e impianto di diffusione per ogni spazio.

  2. 02

    La giornata scorre da sola

    Le atmosfere si succedono secondo il calendario, il servizio in corso e l’occupazione reale.

  3. 03

    La sala aggiusta

    Un gesto dalla pianta della sala corregge una zona senza rompere la programmazione del resto della giornata.

  4. 04

    Il gruppo tiene la linea

    Gli scostamenti sono visibili dalla sede, con lo storico degli interventi manuali per struttura.

Misurato presso i nostri clienti

Numeri rilevati in esercizio, non in laboratorio.

6
zone sonore gestite in media per struttura alberghiera
−7 dB
di riduzione automatica applicata ai servizi a bassa occupazione
2
interventi manuali a settimana, contro una quindicina prima

Domande frequenti

Quello che ci chiedono prima di firmare.

Bisogna rifare l’impianto audio?

Raramente. OpenFlow comanda in rete gli amplificatori e le matrici audio più diffusi; un’unità di diffusione viene fornita per zona quando l’impianto è troppo vecchio.

La diffusione è coperta dal punto di vista del diritto d’autore?

Il catalogo proposto copre la diffusione in luogo pubblico. Le dichiarazioni d’uso vengono prodotte automaticamente per le vostre pratiche con gli enti di gestione.